domenica 12 gennaio 2014

Smartphone del futuro: più intelligenti dell’uomo?

Gli smartphone del futuro

Se pensate che gli smartphone presenti oggi sul mercato siano già altamente tecnologi e dalle prestazioni avanzate, aspettate ancora qualche anno e dovrete ricredervi!
Durante il Gartner Symposium/Itxpo che si è tenuto a Barcellona recentemente, infatti, è emerso che non dovremo attendere così a lungo e che già nel 2017 potremo ammirare smartphone dal design completamente innovativo e nuove straordinarie funzioni... quasi al limite dell'incredibile!

Qualche esempio?
I nuovi dispositivi saranno trasparenti e conterranno grafene, un materiale altamente malleabile e flessibile ma allo stesso tempo molto resistente che li renderà flessibili, tanto che avremo la possibilità di allungarli o accorciarli! O ancora diremo addio al nostro caro touch screen per dare il benvenuto ad una interfaccia gestuale che permetterà di controllare il telefono con gesti manuali compiuti a mezz'aria grazie ad un chip che codificherà i movimenti delle mani senza l’ausilio di telecamere.

L’obiettivo principale da raggiungere è però quello di fornire al telefono una intelligenza artificiale. In altre parole, permettergli di comprendere ed interagire in modo del tutto autonomo nel mondo circostante grazie all’aggiunta di dati costantemente aggiornati. In che modo? Tramite dei chip installati al suo interno che lo renderanno in grado di riconoscere odori, ricaricarsi tramite vetri fotovoltaici, "dialogare" con i nostri elettrodomestici, raccogliere e contestualizzare informazioni.

In che modo tutte queste innovazioni troveranno posto nella nostra vita quotidiana? Ad esempio, in caso di traffico, lo smartphone ci sveglierà prima se abbiamo inserito in agenda un appuntamento, o ancora invierà automaticamente delle cartoline di buon compleanno ai nostri amici in caso di dimenticanza, oppure ci aiuterà a trovare una scusa qualora dovessimo mancare all’incontro con un amico.

Ma questa nuova tecnologia è ben vista da tutti?
Da una parte vi sono coloro che appoggiano queste nuove funzioni, in quanto permettono di ridurre imprevisti, dimenticanze e disagi nella nostra vita. Dall'altra, però, c'è chi afferma che tutto ciò renderà le nostre giornate più tristi e ci trasformerà in veri e propri robot capaci sempre meno di ragionare con la nostra testa. Il rischio più grande, infatti, è che i nuovi smartphone diventeranno molto presto più intelligenti di noi e la domanda che dobbiamo porci, infatti, è se siamo pronti a tutto questo oppure no.

sabato 11 gennaio 2014

M-Commerce: sempre più italiani acquistano tramite smartphone e tablet

M-Commerce: un settore in crescita

Crisi nell'economia italiana? Non per il settore dell'E-Commerce, in particolare per quello del commercio da mobile, ribattezzato M-Commerce. 
Durante l'undicesima edizione dell'Osservatorio eCommerce B2C Netcomm - School of Management del Politecnico di Milano, è infatti emerso che questa sfera ha registrato una straordinaria crescita del 255%, vale a dire acquisti per circa 510 milioni di euro! 

Gli acquisti tramite smartphone e tablet rappresentano ben il 20% della crescita annua dell'intero settore dell'E-Commerce. Ma a cosa si deve questo successo?
Grazie alle innumerevoli e sempre meglio costruite applicazioni e ai siti di mobile Web, gli utenti vengono continuamente indirizzati verso le proposte più conveniente, le quali il più delle volte risultano vincenti. Sembra infatti che nonostante il periodo di crisi attualmente in corso in Italia, che porta inevitabilmente le famiglie a rivedere il loro budget destinato a spese extra, le vendite flash, quelle riservate e i coupons abbiano giocato un ruolo estremamente importante e positivo, mettendo a disposizione prodotti e servizi di qualità a prezzi vantaggiosi e alla portata di tutti.

Inoltre, bisogna considerare un altro fattore vincente: la multicanalità. Moltissime aziende, infatti, hanno oramai adottato quella strategia che prevede l'utilizzo congiunto e integrato del canale sia fisico che online. Ciò permette all'utente di sentirsi più seguito e sicuro nei suoi acquisti grazie a molteplici fattori, come ad esempio la possibilità di prenotare online e ritirare la merce in negozio o ancora poter acquistare sul Web ed avere assistenza in store.
Questo perché l'M-Commerce non ha come obiettivo quello di sostituirsi ai tradizionali negozi, ma semplicemente di ampliarne le possibilità.

Sfortunatamente l'Italia rimane ancora al di sotto delle medie europee, poiché in paesi come Gran Bretagna e Germania il fenomeno ha una diffusione maggiore.
Per sfruttare quindi al meglio questo settore, bisognerebbe intervenire in particolar modo su tre aree:
- informare maggiormente gli utenti sulla sicurezza dei pagamenti online, in quanto nel nostro paese al riguardo vi è ancora molta diffidenza
- convincere le aziende che al momento hanno solamente un canale offline ad aggiungere la possibilità di acquisto online, poiché al momento non credono ancora abbastanza in questo nuovo sistema di commercio
- sviluppare il direct carrier billing, ovvero l'addebito diretto sul credito di telefonia mobile, il quale permetterebbe l'acquisto a intere nuove fasce di clienti, tra cui ad esempio tutti coloro che non sono titolari di un conto corrente oppure i più giovani che però già possiedono uno smartphone o un tablet.

giovedì 2 gennaio 2014

La realtà aumentata con gli occhiali di Google, i Google Glass fenomeno del 2014?



Gli occhiali alla Minority Report stanno diventando realtà, stiamo parlando del prodotto più atteso del 2014 i Google Glass, l’innovativo progetto del colosso delle ricerche online.

L’occhiale ha la capacità di aumentare la percezione della realtà, almeno così è quello che si vocifera tra gli sperimentatori; per ora però è un “giocattolo” riservato alla nicchia degli sviluppatori alla modica cifra di 1500 dollari.

Gli occhiali possono essere abbinati attraverso il bluetooth a qualsiasi smartphone android e si utilizzano facilmente attraverso un touchpad posizionato alla destra dell'occhiale. Con questo si possono scorrere i menù e con una fotocamera a 5 megapixel si devono scattare delle foto.

Attraverso la propria voce, chi indossa il super occhiale di Google può visitare davanti ai suoi occhi 
effettuare ricerche sul world wide web, informarsi, utilizzare tutti gli strumenti Google, telefonare, inviare messaggi, scattare fotografie, registrare video e andare sui social network preferiti. Insomma tutto quello che si può fare con uno smartphone utilizzando però come comando la voce!

Alcuni stanno facendo un po' di ironia su questo prodotto tecnologico tra i quali anche il comico Bassmaster, che ha invitato su you tube il personaggio di “Bluetooth Man”. 

Chiaramente non poteva farsi sfuggire un'occasione del genere e Bluetooth Man ha indossato i Google Glass, andadno in giro in uno shopping center, e a voce alta impartire all'occhiali improbabili ricerche come: cercare rimedi per la diarrea, o per il prurito intimo femminile e altro ancora.

La candid camera a spopolato sul tubo, infatti Mr Chris Barret (membro del programma Google Glass Explorer) ha annunciato l’intenzione di voler realizzare altri video comici.

Aspettiamo questo prodotto e seguiamo il dibattito, e voi che ne pensate?




lunedì 30 dicembre 2013

Consigli per gli acquisti: acquistare un eReader o un Tablet?


Tablet
E-reader o Tablet?
Per capire quale strumento tecnologico è più adatto a noi, bisogna partire dall’analisi delle nostre abitudini,  più che dal prodotto. 

E’ facile lasciarsi ingannare dall’appeal di un I pad mini per esempio, ma siamo sicuri che quello è il prodotto giusto?


L'E-Reader e il Tablet hanno delle funzioni diverse e a nostro avviso si riferiscono a target differenti, cerchiamo di capire insieme le differenze dei prodotti così da facilitare chi legge ad una scelta accurata.


Una delle differenze più evidenti è la funzionalità dello schermo; l’e-reader ha uno schermo costruito per la lettura che differenzia il bianco e il nero ed è lproprio il contrasto l’elemento da valutare, la tecnologia del E-reader è pensata per non affaticare la vista.

Nel Tablet invece si utilizza uno schermo LCD che è un vero mini monitor, adatto anche per la lettura notturna, utile ad esempio per chi naviga, per chi vuole vedere un film o per esempio per chi ama lo shopping online.
 

In sostanza è la destinazione d’uso che diversifica totalmente i due dispositivi: l’e-reader può essere l’equivalente di un  libro, di una rivista, o di un fumetto; il tablet è utilizzato come un computer e si basa su una tecnologia più avanzata.  Da questo ne conseguono altre due differenze: il peso e il budjet.

L’e-reader è più leggero e adatto a chi viaggia sui mezzi pubblici, il tablet è più pesante ma chiaramente non quanto un laptop. Anche nel portafoglio si sente un peso diverso, infatti per il primo la spesa si aggira sui 100 euro mentre per il secondo possiamo arrivare ad una cifra superiore ai 500euro.


Quindi fate le vostre valutazioni prima di acquistare un e-reader o un tablet analizzando le vostre abitudini e pesando il vostro portafoglio.

venerdì 27 settembre 2013

Addio Plastica


GLI SCIENZIATI GIAPPONESI DELLA JST HANNO REALIZZATO UNO SPECIALISSIMO MATERIALE FLESSIBILE COMPOSTO DAL 95% D’ACQUAE’ estremamente elastico e trasparente e potrebbe liberarci dalla dipendenza della plastica. E dal petrolio.Una simil-plastica con 95% di acqua